Iniziano i saldi: 7 errori da non commettere

I negozi sono allestiti, i commercianti in posizione e gli amanti dello shopping pronti all’attacco: finalmente iniziano i saldi. Ma in fondo, ammettiamolo, non sono soltanto i fashionisti ad attendere le svendite di fine stagione. I saldi costituiscono per tutti una grande opportunità di acquistare oggetti del desiderio prima inaccessibili a prezzi più convenienti. L’euforia degli acquisti e l’ansia per il risparmio, tuttavia, spingono spesso i compratori a fare scelte sbagliate. Ecco quali sono i 7 errori da non commettere quando iniziano i saldi.

1. Fare shopping allo sbaraglio, senza un piano.
Il primo e più grave errore che si commette in tempo di saldi è lo shopping allo sbaraglio. A volte, senza avere le idee chiare, si gironzola nei negozi alla ricerca di qualcosa, solo per approfittare delle svendite.

I saldi sono un’occasione per risparmiare. Il risparmio, però, diventa spreco se si acquistano capi a casaccio, che poi non indosseremo, solo perché il prezzo è ridotto. Lo shopping durante i saldi deve essere mirato e seguire un piano. Fate una lista delle cose di cui avete bisogno o che desiderate acquistare a prescindere dai saldi. Una volta chiarite le idee, si può dare il via agli acquisti, che diventano mirati e intelligenti. Solo in questo caso il risparmio è reale.


2. Acquistare prodotti sbagliati, solo perché convenienti.
Altro errore da non commettere durante i saldi è quello di acquistare prodotti sbagliati, solo perché convenienti. La riduzione dei prezzi può portare a un esagerato entusiasmo. L’ingegnoso marketing promozionale, le alte percentuali di ribasso e i prezzi stracciati sono alla base di scelte sbagliate. Ovvero, si acquista più per il prezzo che per il prodotto in sé. Una volta a casa, poi, ci si ritrova con indumenti della taglia sbagliata (perché la nostra non era disponibile), o di un colore o stile estraneo al nostro guardaroba, che probabilmente indosseremo una sola volta. O nemmeno quella. Allora, la vostra ricerca deve essere incentrata prima sul prodotto, poi sul prezzo.


3. Spendere tutto il budget nei primi giorni dei saldi.
Buttarsi nello shopping all’inizio dei saldi è un altro errore abbastanza comune. Tutti sono consapevoli che dopo la prima fase di riduzioni, seguiranno ulteriori ribassi. A meno che non si aspettino i saldi per acquistare un prodotto specifico che potrebbe essere sold out se si attende troppo, l’ideale sarebbe organizzare due round. O meglio, non spendere tutto il budget nei primi giorni.


4. Pensarci troppo o rimandare.
Pensarci troppo, d’altro canto, è anche un errore. Il tempismo dei saldi è paradossale. Il rischio è sempre duplice: se si acquista un capo immediatamente, è possibile che il prezzo subisca ulteriori variazioni; se si rimanda troppo, in attesa di un secondo ribasso, si rischia di non trovare più taglie, o addirittura il capo stesso. La soluzione è quella di comprare un capo al più presto se è un capo specifico per il quale si è aspettato appositamente fino ai saldi, ma di aspettare se si ritiene il prezzo ancora troppo al di fuori della nostra portata. Bisogna, però, essere realistici: un maglione di puro cashmere non potrà mai avere lo stesso prezzo di un maglione sintetico di un brand fast-fashion.


5. Non provare nei camerini prima dell’acquisto.
Provate tutto prima di comprare. Questa regola è sempre valida, ma durante i saldi, comprare la taglia sbagliata perché troppo di fretta per entrare nei camerini, potrebbe essere letale! Beh, magari non letale, ma potreste farvi sfuggire la taglia giusta (che non è sempre la vostra taglia standard, ma può essere diversa, a seconda del modello).


6. Scegliere indumenti troppo alla moda.
Un errore che si commette spesso durante i saldi è quello di acquistare indumenti troppo alla moda. I trend di stagione hanno una caratteristica particolare: alla fine della stagione, diventano demodé. Invece di buttarsi su maglie con unicorni, cactus e fenicotteri rosa, fatevi furbi. Scegliete prodotti di cui potrete usufruire anche il prossimo anno. Spendere i propri risparmi in un giubbotto tecnico, in una borsa o in un paio di stivali in pelle, in una camicia di seta o in indumenti di buona sartoria è un investimento intelligente. Preferite capi di alta qualità a lustrini finiti in svendita perché altrimenti non sarebbero mai stati acquistati da nessuno.


7. Non controllare i prezzi e le percentuali di riduzione.
Ultimo errore da evitare è quello di non leggere attentamente le promozioni. Perché il risparmio sia reale, bisogna controllare i prezzi iniziali e la percentuale di riduzione del capo. Se vedete in vetrina un enorme 50%, non date per scontato che tutto l’inventario del negozio sia a metà prezzo. Se vi informate correttamente (di solito le informazioni sono scritte in piccolo, da qualche parte, ma ci sono sempre) eviterete brutte delusioni alla cassa. Chiaro no?

di Debora Lupi


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